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Esenzione Irap per nuove imprese: il progetto di legge di Forza Italia


Un progetto di legge che si rivolge “a tutte le iniziative produttive intraprese in Emilia-Romagna tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017, si tratti di nuove imprese o di nuovi insediamenti produttivi, anche di un’impresa già esistente sul territorio” e che vuole introdurre “l’esenzione dal pagamento dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per il periodo di imposta di inizio dell’attività e per i quattro anni successivi”.

A presentarlo in Assemblea legislativa sono i consiglieri di Forza Italia, Galeazzo Bignami ed Enrico Aimi, con il nome “Esenzione dal pagamento dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP), per le nuove iniziative imprenditoriali intraprese nell’anno 2017 per il periodo d’imposta di inizio dell’attività per i quattro anni successivi”. 

Il progetto di legge, si legge nella relazione, intende così favorire un ampliamento della base sia produttiva, sia occupazionale, sviluppando quindi nuove forme di imprenditorialità sul territorio della Regione Emilia-Romagna. Sono ammessi a beneficiare dell’esenzione fiscale i soggetti che svolgono attività nelle categorie economiche Turismo, Attività manifatturiere, Ricerca e Alta tecnologia, individuati dai Codici Divisione Ateco2007.

L’esenzione si applica limitatamente al valore della produzione netta: ai fini di evitare eventuali comportamenti elusivi, il beneficio non si applica qualora l’attività venga riavviata a seguito di cessazione, anche parziale, di un insediamento produttivo già esistente nei periodi di imposta.
La Giunta regionale, prosegue la norma, disciplinerà le modalità di attuazione della presente legge e definirà i programmi di accertamento delle violazioni alle norme in collaborazione con la Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate nell’ambito di quanto previsto dalla Convenzione in essere in materia di gestione dell’lrap e dell’addizionale regionale all’lrpef.

Infine, qualora l’attività di impresa venga trasferita fuori dal territorio regionale prima di cinque anni a partire dall’insediamento in Emilia-Romagna, il beneficio fiscale cumulato costituisce debito tributario in capo all’impresa beneficiaria e va restituito all’amministrazione regionale nelle modalità stabilite dalle leggi vigenti in materia di versamenti fiscali e tributari.

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